Neolemmario_

abdèrio ~ s.m., vento freddo e forte, bora. es. spira l’abderio sulle acque cristallizzate dei fiumi. | deriva dal greco antico ἀβδηρίτης, bora, attestato nel glossario di esichio di alessandria (cfr. ἄβδης, sferza). il termine significa anche abitante di abdera.

acalàreo ~ agg., che fluisce placidamente, silenziosamente. es. scorre acalareo il fiume a valle. | deriva dal greco ἀκαλάρροος, che scorre dolcemente.

accinàre ~ v.tr., cantare insieme, accompagnare col canto. es. rimbomba nel mare la melodia di accinanti cetacei. | deriva dal latino accĭno, io canto assieme, accompagno col canto.

acòrico ~ agg. (pl. -ci), che è senza spazio. es. l’autore di “scafogghie” sostiene che la materia è acorica e amorfa. | è composto dal greco ἀ, senza, e χῶρος, spazio (cfr. χῆρος, privazione, e χωρίς, separatamente, in disparte).

  acorìcrono ~ agg., che è senza spazio e senza tempo. es. c’è chi sostiene che la realtà è acoricrona. | è composto dal greco ἀ, senza; χῶρος, spazio, e χρόνος, tempo.

  àddalo ~ agg., corrente, che scorre, detto delle acque. es. nel restringimento del canale le addale acque si facevano più impetuose. | deriva dal celtico adda, acqua corrente (cfr. adda, affluente del po).

  adèlide ~ agg., immanifesto, oscuro. es. i fulmini globulari sono un fenomeno naturale ancora adelide. | è composto dal greco ἀ, senza, e δῆλος, visibile, manifesto, evidente.

  aggalenàre ~ v.tr., calmare, riferito al mare come complemento oggetto, abbonacciare. es. il mare aggalenato lambiva silente la scogliera. – v.rifl., aggalenàrsi ~ calmarsi, abbonacciarsi. | deriva dal greco antico γᾰλήνη, tranquillità del mare, bonaccia, albasia.

aglàico ~ agg., splendente, rilucente, fulgido, aprico. es. l’aglaica aurora illumina e ombreggia i fianchi dei monti. | deriva dal greco ἀγλαός, brillante, luccicante, risplendente.

aeizùno ~ agg., che vive in eterno, sempre vivente. es. secondo gli ilozoisti, la materia è aeizuna e creatrice dell’universo. | deriva dal greco antico ἀειζῶον, che vive sempre (cfr. il latino scientifico aīzoon, attestato in plinio, da cui l’italiano aizoon, semprevivo, pianta sempreverde).

  aistesìa ~ s.f., percezione, sensazione. es. una particolare aistesia dei pipistrelli è l’ecoambientaziòne_, che è la capacità di orientarsi nell’ambiente circostante e di riconoscere prede, individui conspecifici od ostacoli tramite l’emissione di ultrasuoni e l’ascolto degli echi riflessi dall’ambiente. | deriva dal greco antico αἴσθησις, percezione, sentimento, osservazione.

  alipòrfiro ~ agg., purpureo, porporino, rosso acceso. es. nel gorgo della galassia astri celestrini, aliporfiri e flavi turbinano con grande splendore. | deriva dal greco ἁλιπόρφυρος, purpureo, di ostro; violetto.

amenefàre ~ v.tr., rendere ameno, idillico, delizioso. es. la gentilezza è una maniera amenefante. | termine dell’italiano antico il cui significato è incerto. forse il senso è ritirare dal fuoco; oppure potrebbe voler dire ridurre, rendere più piccolo, dal latino ad minus facere. il verbo è attestato nel regimen sanitatis, XIII secolo (a la fiata se placete de ciciri mangiare / semente de papavere con issi fa parare; / se amenefare fàcillo, amendi loro affare; / a li frischi consigllote che no le digi usare; / superfluitate gènnerranno multa, / no se repenta quillo che me ascolta). essendo il significato della parola oscuro, ne ho assegnato uno di mia invenzione, che è appunto rendere ameno, idilliaco, ridente, facendolo derivare da ameno e fare.

  amèra ~ s.f., atomo, elemento indivisibile. es. il megarico diodoro crono sosteneva che la materia è costituita da particelle indivisibili, che chiamò “amere”, ossia “senza parti”. | deriva dal greco ἀμερής, che è privo di parti, indivisibile; imparziale.

amnènse ~ agg., che si trova nei pressi di un fiume, di un corso d’acqua; ripuario, potamico, fluviatile. es. nel parco crescevano i cipressi, i cerri, le canne palustri e gli amnensi negundi. | deriva dal latino amnēnsis, vicino al fiume.

  anadiàre ~ v.intr., emergere, sorgere, levarsi. es. il sole anadiava sull’orizzonte dei mari; rocce fuse anadiavano lente dal suolo. | deriva dal greco ἀναδύομαι, mi levo, emergo.

  anaitìa ~ s.f., la natura di ciò che non ha causa, che non è determinato da qualcos’altro. es. l’anaitia del cosmo. | è composto dal greco ἀν, senza, e αιτία, causa. in greco esiste un termine simile, di uso giuridico, l’aggettivo ἀναίτιος, non colpevole, innocente, che non costituisce causa, e il corrispondente avverbio ἀναίτιως, senza causa. in eschilo è attestata la forma ἀναιτία e in erodoto quella ἀναιτίη.

  anaìtico ~ agg. (pl. -ci), che riguarda l’anaitia. es. c’è chi ritiene che i fenomeni naturali siano anaitici. | deriva dall’italiano anaitìa_.

  anessìa ~ s.f., tolleranza, clemenza. es. l’anessìa è più intransigente dell’intolleranza, così come la misericordia è più intransigente della vendetta. | deriva dal greco ἀνεξία, tolleranza, che è da ἀνέχω, mi elevo, emergo, sorgo.

  anèssico ~ agg., tollerante, indulgente, clemente. es. è stato anessico con chi gli ha recato offesa. | deriva da anessìa_.

  anfìlogo ~ agg., equivoco, ambiguo. es. le sue parole erano anfiloghe. | deriva dal greco antico ἀμφίλογος, conteso, contestato, dubbio, equivoco.

anfragòso ~ agg., detto delle onde, che incurvandosi fragoreggiano; in generale, che si incurva strepitando. glauci e anfragose onde sbattono sulle rupi. | deriva dal latino anfrāctŭs, incurvatura, con accostamento di frăgor, rumore (entrambi i termini derivano da frango, rompere). esiste in latino il termine ānfragōsus ma nel significato che può essere attraversato da molte parti.

  anillàto ~ agg., non causato, non provocato; che non è conseguente. es. chi nega il determinismo nella natura sostiene che gli eventi sono anillati. | è composto dalla preposizione privativa italiana a, senza, e dall’aggettivo dell’italiano antico illàto, causato, arrecato.

anningulàre ~ v.tr., far diventare neve. es. il freddo inverno anningulava l’aria d’alta quota. – v.rifl., anningulàrsi, diventare neve. | deriva dal latino ninguis, variante di nix, neve.

  anumerèo ~ agg., sovrastante. es. le falesie anumeree un mare tempestoso. | termine leccese. nel dialetto salentino la parola è un avverbio, nella parte di sopra. deriva dal greco ἄνω, su, e μέρος, parte.

  apofallaziòne ~ s.f., riferito ad alcune specie di lumache, tra cui l’ariolimax californicus, è un comportamento sessuale consistente nella masticazione di una parte del pene a opera della lumaca stessa o della sua partner al termine di un accoppiamento. ciò avviene quando uno dei due peni si incastra nel gonopodio della partner, che è ubicato nella regione cefalica. la masticazione del pene serve per liberare le due lumache dall’incastro coitale. es. le due lumache al termine dell’accoppiamento, si staccarono l’una dall’altra per apofallazione. | la parola deriva dall’inglese apophallation, parola composta che deriva dal greco ἀπό, lontano, lontano da, e da φαλλός, pene.

  aporizzàre ~ v.tr., rigettare, respingere, deporre. es. la sua tesi fu aporizzata. | deriva dal greco antico ἀπορρίπτω, rigetto, respingo, disconosco, disprezzo.

  argirodìneo ~ agg., dai vortici bianchi e lucenti. es. la via lattea, galassia argirodìnea e sfavillante. | deriva dal greco ἀργῠροδίνης, dalle argentee onde, molto limpido, lucente, che è composto da ἄργῠρος, argento, e δινέω, io roteo, io giro.

  armòreo ~ agg., costiero, prossimo al mare, a ridosso del mare. es. città armoree, pini armorei. deriva dall’italiano armòrica_.

  armòrica ~ s.f., terra vicino al mare, falesia, costiera. es. sulle armoriche sbatteva con impeto il mare. | deriva dal celtico armoar, costa, terra vicina al mare. anticamente il termine armòrica indicava una delle regioni costiere della bretagna.

  arundinòso ~ agg., pieno di canne. es. sulle arundinose paludi scese la nebbia che rese l’aria, già ricca di esalazioni, ancor più cimmeria. | deriva dal latino ᾰrundῐnosῡs, di canna, che è da ᾰrundo, canna (cfr. l’italiano scientifico arùndo).

àsceo ~ agg., che è senza ombra; in particolare, detto dei corpi illuminati dal sole quando questo è allo zenit. es. gli ascei colli del meriggio. | deriva dal greco ἂσκιος, che non proietta ombra, composto dalla preposizione privativa ἀ, senza, e da σκιά, ombra.

asèna ~ s.f., complesso di dune; cordone di dune che sormonta la spiaggia piana, oltre il quale cresce una bassa vegetazione. es. giocare e ruzzolare lungo i fianchi dell’asena. | deriva dal latino arcaico hasena, arena.

aspradìa ~ s.f., candore, purezza. es. l’aspradia delle acque pegasiche_ | deriva dal greco antico ἄσπρος, bianco (cfr. il greco moderno ασπράδα).

assùrio ~ agg., verdeggiante, lussureggiante, rigoglioso. es. si ergono i monti, con le loro falde assurie e le aspre vette. | deriva dall’ebraico assurim, bosco, attestato nelle questioni ebraiche di girolamo.

atàreo ~ agg., polveroso, polverulento; farinoso. es. le ataree plaghe dell’universo rifulgide di stelle. | deriva dal greco ἀθάρη, farinata, polenta. nome di provenienza egizia.

  atichìa ~ s.f., la natura di ciò che non è casuale, che non avviene per accidente. es. l’atichìa della natura. | è composto dal greco ἀ, senza, e τύχη, caso, sorte.

  atìchico ~ agg. (pl. -ci), che riguarda l’atichia. es. gli eventi naturali sono atichici. deriva dall’italiano atichia_.

àvalo ~ s.m., frutteto. es. gli avali succosi delle regioni alpestri. | deriva dal celtico aval, mela.

balùssia ~ s.f., spiaggia gialla, dorata. es. palmizi erti sulle balussie verso il mare. | deriva dal latino bālūx, sabbia dorata, corrispondente al greco χρύσαμμος.

bestùgio ~ agg., spaccato, squarciato. es. il gatto si rintanò tra i mattoni di un muro bestugio (qui nel significato di crollato). | termine dell’italiano antico. il significato del termine arcaico è sconosciuto. la parola è attesta in alcune opere e documenti medioevali e rinascimentali, come ne li tre libri dell’arte del vasaio di cipriano piccolpasso, XVI secolo (e se per sorte, nel cavarlo, il lavor si passase dall’altra banda, e fosse lavoro d’importanza, facciavisi un tassello di un pezzo di piatto bestugio, che sia grosso al par di quello); o ne il registro di crediti e pagamenti del maestro passara di martino da cortona, XIV secolo (anco dea dare s. x li quali me promise per lo fante de neri. anco dea dare s xvij, che l’ave de la lana bestusgia). non essendo accertato il senso della parola, ne ho dato uno di mia invenzione, che è appunto spaccato, squarciato. ho attribuito tale significato per acccostamento a pertùgio, fenditura naturale o artificiale, che viene dal latino volgare pertusiare, forare, che è dal latino classico pertundo.

borbòreo ~ agg., fangoso, limoso. es. nelle acque della borborea mòrga_ alghe slanciate si intrecciano lentamente. | deriva dal greco βόρβορος, fangoso, melmoso.

bosinflàre ~ v.tr, gonfiare, ingrossare, riferito al mare come complemento oggetto. – v.rifl., bosinflàrsi, gonfiarsi, ingrossarsi. es. spinto dai venti, il mare si bosinfla sommergendo le rupi. | deriva dall’italiano antico besinflàdo, gonfio, tumefatto (con mutamento della e in o), a sua volta derivante da enfiàre con prefisso accrescitivo bis-.

  bràssico ~ agg. (pl -ci), spumoso, schiumoso. es. le brassiche onde sbattevano contro il promontorio; brassiche fauci, ossia che sbavano. | deriva dal greco antico βράζω, faccio schiuma, spumeggio, fermento.

  bràzico ~ agg. (pl. -ci), spumeggiante, schiumoso. è una variante di brassico_. es. i festaioli spremevano tra i denti gli spicchi dei cedri e bevevano da braziche coppe.

calignizòntico ~ agg., caliginoso e buio; tetro, oscuro. es. aleggiano le calignizontiche nebulose a ridosso della galassia. | è composto dall’italiano caligine e dal latino lignyzōn, nerastro.

càmuro ~ agg., curvo, ricurvo, piegato. es. le camure fronde dei salici; il camuro iridescente, ossia l’arcobaleno. | deriva dal latino cămur, curvo, arcuato (cfr. il sanscrito kmarati; il greco καμάρα, l’italiano antico camurato e quello moderno camera, propriamente volta di una stanza).

  caràdra ~ s.f., torrente, ruscello. es. placida tra i poggi scorre la caradra. | deriva dal greco χᾰράδρα, torrente, ruscello, ma anche canale di scarico; precipizio; convalle.

cassabòndo ~ agg., facile a essere scosso dal vento. es. cassabonde canne; la cassabonda superficie marina. | deriva dal latino cāssābundus, che vacilla, barcolla (cfr. l’italiano antico quassabondo).

cataìgide ~ s.f., tempesta, procella, burrasca. es. una cataigide imperversava sul mare. | deriva dal greco καταιγίς, tempesta, bufera; turbine.

  certàltro ~ pron. indef., talaltro, qualche altro. es. certuni preferiscono trascorrere le vacanze in montagna, certaltri al mare.  | è univerbazione di certo e altro.

  certamènto ~ s.m., disputa, dibattito, nel quale non solo vi è un contrasto di opinioni, ma si cerca anche, attraverso eristiche argomentazioni, di convincere l’interlocutore della veridicità delle proprie. es. quei due non stanno avendo uno scambio di opinioni ma hanno ingaggiato un certamento. | è un gioco di parole tra i termini latini certāmen, gara, lotta, contesa e certus, certo, indubbio, vero.

ceruleopàceo ~ agg., detto dei laghi, che hanno torbidezza e riflessi cerulei. es. andammo in escursione per i laghi ceruleopacei delle dolomiti. | è composto da ceruleo e opaco.

  chiànca ~ s.f., lastra, piastra, lamina. es. una garnde chianca di pietra spuntava dal terreno; una chianca di ghiaccio si staccò dalla cascata raggelata e si frantumò sullo duro lago. | deriva dal leccese chiànca, lastra di pietra, roccia appiattita, asse del torchio di legno (cfr. il latino volgare planca, tavola, asse).

  cleinèsbasi ~ s.f., il termine sta a significare che un atteggiamento di chiusura è un’invasione. es. la cleinesbasi è un fattore di disturbo in un gruppo sociale. | è composto dal greco antico κλέις, serrame, sbarra, e εἴσβᾰσις, invasione.

circumcometàrio ~ agg., che si trova tutt’intorno a una cometa. es. quando, nelle loro orbite schiacciate, le comete transitano vicino al sole, si sublimano. una chioma risplende e vampe circumcometarie si affusolano in una spiraleggiante coda. | è composto dal prefisso circum- e dall’aggettivo cometario.

circumplanetàrio ~ agg., che si trova attorno a un pianeta. es. se una sonda astronautica effettua un sorvolo molto ravvicinato di fronte a un pianeta, può deviare il suo percorso in una traiettoria circumplanetaria. | è composto dal prefisso circum- e dall’aggettivo planetario. 

circumstellàre ~ agg., che si trova tutt’intorno a una stella. es. nelle regioni circumstellari si levano attorcigliate colonne infuocate e archi di fumo brillante. | è composto dal prefisso circum- e dall’aggettivo stellare.

collettivìstico ~ agg. (pl. -ci), che riguarda l’insieme, la collettività, la collezione. es. i pitagorici avevano una visione del mondo oltre che pluralistica anche collettivistica, perchè raggruppavano sotto ogni numero della decade svariati fenomeni naturali e princìpi etici. | deriva da collettivo. l’aggettivo è già in uso nella lingua italiana, ma con altro significato, ossia proprio del collettivismo, che si rifà al collettivismo, dottrina politico-economica che afferma la subordinazione dell’individuo al gruppo sociale e sostiene che la proprietà dei mezzi di produzione spetta di diritto alla collettività.

coniòrtide ~ s.f., nube di polvere, polverio; in particolare, nembo di polvere interstellare, nebulosa. es. nelle immense coniortidi si innescano barlumi di nuovi astri. | deriva dal greco antico κονιορτός, nube di polvere, a sua  volta composto da κόνις, polvere, e ὄρνυμι, faccio sorgere, sollevo, spingo.

  contornità ~ s.f., qualità di chi è provvisto di contorni. es. la contornità dura dei metalli; la contornità mobile delle acque. | deriva da contorno.

  controbilanciamènto ~ s.m., l’azione del controbilanciare; lo stato di ciò che è controbilanciato. es. il carico passò dall’essere in bilico all’essere in equilibrio stabile grazie a un’opportuna azione di controbilanciamento. | deriva dall’italiano controbilanciare.

corpuscolarità ~ s.f., lo stato di ciò che è corpuscolare. es. la corpuscolarità molecolare; la corpuscolarità atomica. | deriva dall’aggettivo corpuscolàre.

cràco ~ agg., eroso dagli agenti atmosferici; sgretolato; friabile. es. sulle crache falesie si sfrega la brezza. | è voce onomatopeica.

crànao ~ agg. pietroso, sassoso, aspro, tràcidoᶰ. es. lo stambecco si inerpica sulla cranaa e grigia parete di roccia. | deriva dal greco κραναός, duro, roccioso, aspro.

crènna ~ s.f., fonte, sorgente. es. il fiume si tuffa in un inghiottitoio nei pressi della collina e sgorga da una crenna nella gola retrostante. | deriva dal greco κρήνη, fontana.

cùrzio ~ agg. (pl. -ii), curvo, piegato. es. curzie nubi; curzi flutti. | deriva dal greco κυρτός, curvo, arcuato, rigonfio.

  dàulo ~ agg., folto, fitto; irsuto. es. sulla cresta dell’altopiano si stagliava un filare di neri e dauli cipressi. deriva dall’aggettivo greco δαυλός, folto, fitto, denso, ma anche coperto, nascosto.

decòste ~ avv., accosto, accanto; loc. avv. decoste a, accanto a, vicino a. es. la cassa di bottiglie si trova decoste al frigorifero. | è univerbazione dell’espressione leccese de coste, accanto, allato.

defeneràre ~ v.tr., addossare infondati sensi di colpa a q.no in modo da avvilirlo e poi disporre di lui per ottenere facili servizi; fiaccare q.no accusandolo oltremodo o conservandogli rancore per poterlo ridurre ai propri scopi. tale azione può esprimersi tramite le parole o anche solo con gli atteggiamenti. es. era severo con lui e si divertiva a defenerarlo. | deriva dal latino dēfēnĕro, impoverire con l’usura, caricare di debiti.

descargàre ~ v.tr., scaricare, rigettare sulla riva, sugli scogli, detto del mare. es. il mare descargava sull’arenile tronchi di remoti pini; le alghe descargate dai flutti. | deriva dal veneziano descargàr, scaricare (cfr. lo spagnolo descarga).

  dinnìaco ~ agg., vorticoso, turbinoso, tempestoso. es. le dinniache galassie; il moto dinniaco dei pianeti. | deriva dal greco eolico δίννα (cfr. il greco attico δίνη).

  dinòico ~ agg., vorticoso, impetuoso, dinniàco_. es. fiumi dinoici confluivano a fondovalle. | deriva dal greco δίνωι, vortice, attestato in antifonte.

  diosculamènto ~ s.m., l’atto del diosculare_. es. i due amanti si incontrarono per gioco e diosculamento.

  diosculàre ~ v.intr., darsi a intime effusioni, pomiciare, coccolarsi. es. i due amasi diosculavano sulla spiaggia. | deriva dal latino dēōscŭlor, baciarsi con passione, teneramente (cfr. l’italiano antico deosculare, baciare).

  drosìa ~ s.f., rugiada, guazza. es. al mattino le messi erano ricoperte di drosia. | deriva dal greco antico δροσίη, rugiada, ma anche schiuma del cavallo.

  droseròso ~ agg., rugiadoso, rorido. es. prati droserosi. | deriva dal greco antico δροσερός, rugiadoso, umido.

  drullàfico ~ agg. (pl. -ci), di moto circolare in cui il periodo orbitale equivale a quello rotazionale. si riferisce, in particolare, ai satelliti che hanno una rotazione sincrona attorno al proprio pianeta. es. il moto drullafico dei satelliti galileiani di giove. | è composto dal tedesco drehung, rotazione, e umlauf, rivoluzione.

drùmo ~ s.m., querceto. es. penetrai in un drumo ombroso. | deriva dal greco antico δρῡμός, bosco, boscaglia; querceto, che è da δρῦς, quercia (cfr. il celtico dru).

  èburo ~ s.m., l’albero del tasso. es. le grandi chiome degli eburi si intrecciavano le une alle altre. | deriva dal celtico èburos, albero del tasso.

  ecoambientaziòne ~ s.f., la capacità che hanno alcuni animali, quali pipistrelli e delfini, di orientarsi nell’ambiente tramite l’emissione e l’ascolto di ultrasuoni che rimbalzano contro i corpi circostanti; ecolocalizzazione, ecolocazione. es. il senso dell’orientamento dei delfini è dato soprattutto dall’ecoambientazione. | il termine è composto da eco e ambientazione.

  edrìnio ~ s.m. (pl. -ni), stagione torrida, giornate caldissime, canicola. es. la calura dell’edrinio; certe piante vanno in letargo durante l’edrinio. | deriva dal celtico edrinios, periodo torrido.

efaìstico ~ agg. (pl. -ci) di vulcano, vulcanico. es. il bradisismo è un fenomeno tellurico che può verificarsi nelle regioni costiere, per ingressione marina, in quelle efaistiche, per i movimenti del magma, o in altre zone dove vi è una riduzione della quantità di gas o idrocarburi liquidi sotterranei. | deriva dal greco antico ἥφαιστός, vulcano, e per metonimia fuoco.

effròndere ~ v.intr., detto di piante, infoltirsi, riempirsi di foglie; mettere le foglie; di regione, verdeggiare, essere lussureggiante, in rigoglio. es. effronde e fiorisce il castagno. | deriva dal latino effrondēsco, metto le foglie (cfr. l’italiano antico frondare e l’italiano moderno sfrondare).

effulgoràre ~ v.intr., fulgere, rifulgere, risplendere. es. effulgora l’aurora di là dai monti. | deriva dal latino effulgŭro, risplendo, rifulgo.

  elàfrico ~ agg., che scaccia il rancore, che non serba rancore. es. parlare con voce elafrica; guardarsi con occhi elafrici. | deriva dall’aggettivo greco ἐλαφρός, leggero, agile; mite.

èlfaro ~ s.m., benessere, prosperità, floridezza. es. nel suburbio vi era poco elfaro. | deriva dall’inglese welfare, benessere, prosperità, che è composto da well, bene, e fare, cibo, vitto. Il termine inglese è stato mutuato nella lingua italiana per indicare qualunque iniziativa politica volta a garantire il benessere e la sicurezza dei cittadini, specialmente dei lavoratori. espressioni: welfare state, stato sociale; ministero del welfare, ministero del lavoro e delle politiche sociali; welfarismo, assistenzialismo.

elibàntico ~ agg. (pl. -ci), scosceso, ripido, erto. es. dopo un’elibantica e stretta forra il fiume apriva il suo alveo in una grande pianura. | deriva dal greco antico ἠλίβᾰτος, scosceso, erto, dirupato, impervio.

  empinàto ~ agg., ripido, scosceso. es. empinati contrafforti; empinati sentieri. | deriva dallo spagnolo empinado, ripido, erto, inclinato.

  empìreo ~ agg., ardente, infiammato. es. gli astri empirei, ossia le stelle; vortici empirei. | è grecismo, da ἔμπυρος, ardente, infuocato; torrido. l’aggettivo è già in uso nell’italiano moderno ma per indicare un tipo di cielo ammesso in alcune antiche cosmologie; si tratta del più esterno e del solo immobile tra i cieli concentrici che costituiscono l’universo.

  entelechiàle ~ agg., dell’entelechia. es. secondo aristotele, gli atti possono essere imperfetti o perfetti; i primi sono in divenire e, quindi, incompiuti; i secondi invece sono entelechiali, ossia compiuti, in quanto in essi è attuata pienamente la potenza. | deriva da entelechia (o entelecheia), termine aristotelico per designare la realtà nel suo completo sviluppo.

epìro ~ s.m., terraferma, regione continentale; terra emersa. es. sui lidi dell’epiro e dell’arcipelago s’infrangono spumose le onde. | deriva dal greco ἤπειρος, terraferma, continente. anticamente i greci insulari, in particolare gli abitanti di corfù e cefalonia, indicavano col termine ἤπειρος le sponde del continente ellenico. oggi, con tale designazione, ci si riferisce approssimativamente alla regione della grecia nordoccidentale.

èrebo ~ agg., oscuro, buio, tenebroso. es. l’ereba notte a un emisfero, il fulgido giorno all’altro. | deriva dal greco ἔρεβος, oscurità, tenebra; come nome proprio indica il regno dei morti. nella lingua italiana è già in uso con quest’ultimo significato.

  eritrèo ~ agg., rosso. es. l’astro eritreo, scendendo sotto l’orizzonte, lasciò una grande ombra sulla terra. | deriva dal greco ἐρυθρός, rosso. l’aggettivo è già in uso nella lingua italiana, ma solo col significato dell’eritrea, che concerne l’eritrea, uno stato dell’africa orientale bagnato dal mar rosso, che gli antichi greci, per le sue spiagge rossastre, chiamavano appunto ἐρυθρός πόντος. nel senso di rosso, la parola è utilizzata in alcuni composti della terminologia scientifica (vedi, per esempio, eritrosina, eritropoiesi ed eritrocita).

  esìdrio ~ s.m. (pl. -dri), pioggia con vento. es. un forte esidrio si era rovesciato sulle campagne. | deriva dal latino exhydrǐae, venti di pioggia, che è dal greco ἐξυδρία ἄνεμος, vento con acqua.

  eteralchìa ~ s.f., l’atteggiamento di chi favorisce qualcuno o sostiene qualcosa per non favorire qualcun altro o non sostenere qualcos’altro; la difesa di una tesi non perchè si crede in essa ma per negare una tesi contraria, con la quale si è in disaccordo. es. aveva appoggiato quel partito non perchè credeva nel suo programma ma per eteralchìa | deriva dall’aggettivo greco ἑτεραλκής, che dà la prevalenza a una delle due parti; ma anche dubbio, incerto.

  etoìlla ~ s.f., stella, astro che gode di luce propria. es. il cammino delle etoille nel cielo. | deriva dal francese étoile, stella, astro.

  falateggiàre ~ v.intr., giudicare male gli altri non in base alla loro condotta ma alla propria. tali giudizi vengono da un atteggiamento autoreferenziale per cui si crede che gli altri abbiano i nostri stessi vizi e vezzi. es. gli ha pronunciato una critica falateggiante. | deriva dal leccese falatiedda, qualcuno di cui si parla in maniera allusiva, senza che sia stato nominato.

fastigiànte ~ agg., che termine a punta, che si fa aguzzo; fastigiato, detto delle piante. es. le fastigianti fiamme oscillano agli asoli della brezza. | deriva dal latino fastīgo, termino, mi restringo a punta; salgo obliquamente (cfr. fastigio).

  fatisciènza ~ s.f., la scienza che si fonda sul fatalismo, sul principio di necessità. es. la visione stoica della ciclicità dell’universo, che dissolvendosi si rigenera esattamente come era prima, con gli stessi fenomeni e le stesse azioni, rientra nelle dottrine della fatiscienza. | è composto da fato e scienza.

  fengàrico ~ agg. (pl. -ci), della luna, lunare, selenico. es. fengarici tramonti. | deriva dal greco antico φεγγάριον, luna, che è da φεγγαῖος, splendente (cfr. i termini salentini fengàri e fèngo, luna).

  fersòna ~ s.f., maschera, bautta; spauracchio. es. alcune fersone esprimono sentimenti, altre vezzi umani. | deriva dall’etrusco φersu, maschera, da cui il latino persōna, che ha conservato lo stesso significato, e l’italiano  persona, individuo umano.

  feugàlico ~ agg. (pl. -ci), passeggero, effimero, fugace. es. le feugaliche passioni. | deriva dal greco antico φεύγω, fuggo, sfuggo, scampo.

firmomènto ~ s.m., cielo, volta celeste, firmamento; in generale, l’universo. es. declinano all’orizzonte le stelle girovaghe del firmomento. | è composto dalle parole latine firmus, fermo, stabile, e mōmentum, movimento.

  fisigàleo ~ agg., di fisigalia. es. alture fisigalee; abissi fisigalei. | deriva dall’italiano fisigalìa_.

  fisigalìa ~ s.f., il silenzio della natura. es. la fisigalìa di un bosco. | è composto dal greco antico φύσις, natura, e dal dialetto dorico σιγᾱλός, silenzioso, tacitruno.

flammìfluo ~ agg., che spande luce, emettendola o riflettendola. es. la flammiflua aurora; gli ultimi chiarori del flammifluo tramonto. | deriva dal latino flammĭflŭus, che spande luce.

  flàtto ~ agg., piano, piatto, pianeggiante. es. il salento è una regione flatta, tranne le serre, bassi rilievi che percorrono la parte meridionale della penisola. | deriva dall’inglese flat, piatto, liscio.

  fretènse ~ agg., che riguarda lo stretto di un mare; detto di acque, che si incanalano, si restringono in un passaggio. es. la terra era bagnata e resa fertile da acque fretensi. | deriva dal latino frĕtēnsis, che appartiene allo stretto di un mare, che a sua volta deriva da frĕtum, stretto, canale, corrente (cfr. il latinismo antico freto, braccio di mare). l’etimo è incerto. secondo porfirio deriva da fervĕo, bollire, ardere, ma anche ondeggiare.   

  frissicàre ~ s.intr., diventare ispido, irsuto, rizzarsi, incresparsi. es. frissica, con fremiti di vento, il mare. | deriva dal greco φρίξ, increspamento, arricciamento.

frustulènto ~ agg., costituito di frammenti, clastico; pieno di frammenti. es. i corpi transnettuniani del frustulento disco diffuso; gli asteroidi della frustulenta fascia di kuiper. | deriva dal latino frustŭlentus, pieno di pezzetti, di bocconcini di carne.

  fumiluciflammìfero ~ agg., che produce fumo, luce e fiamma. es. le regioni fumiluciflammifere e quelle algide e terse del cielo. | è composto dai sostantivi italiani fumo e luce e dall’aggettivo latino flammĭfer, che porta, che produce fiamma (il neologismo è una variante di fumofochiflammifero).

  gargànta ~ s.f., gola (nel senso geologico del termine), forra, stretta. es. da una parete della garganta erompeva la cascata di un’impetuosa iponèra_. | deriva dallo spagnolo gargànta, gola (in senso sia geologico che anatomico), ma anche collo del piede.

  ghefirizzàre ~ v.tr, beffeggiare, sbeffeggiare, prendere in giro, sfottere. es. i compagni lo insultavano e ghefirizzavano. | deriva dal greco antico γεϕῡρίζω, beffeggiare, motteggiare, deridere.

gilverscènte ~ agg., di giallo brillante; di un giallo fulvo rilucente. es. i rai gilverscenti dell’aurora danno di nuovo lustro alla superficie marina. | è composto dalle parole latine gilvus, giallo chiaro; detto del manto equino, isabella, ed (ef)fervesco, nel significato poetico di brillare.

  ginnìaco ~ agg. (pl. -ci), che non prova vergogna per la propria nudità, che non si imbarazza nè per la propria nè per l’altrui nudità. es. tranne l’uomo, tutti gli animali sono ginniaci. | deriva dal greco γυμνός, nudo.

glarèico ~ agg. (pl. -ci), ghiaioso, breccioso, pietroso. es. glareiche golene; glareici deserti. | deriva dal latino glarĕōsus, ghiaioso, ciottoloso (cfr. l’arcaico glareoso).

  gliàma ~ s.m., radura assolata e, in genere, terreno, regione assolata. es. passeggiavo nella macchia mediterranea, tra drumi_ e gliame. | deriva dal leccese gliàma, area solare di una casa, cavedio, pozzo luce, che serve per arieggiare e illuminare i vani adiacenti e in cui di solito si stendono i panni. il termine dialettale è di etimo incerto. potrebbe derivare dal grico ἡλιάσμα, esposizione al sole, terrazza, che risale al greco ἡλιάζω, mi riscaldo al sole, sono espostto al sole.

gliscolàre ~ v.intr., crescere, svilupparsi; propagarsi. es. il veratro nero gliscola sulle pendici e le arci dei colli. | deriva dal latino glīsco, io cresco, mi sviluppo, mi ingrasso.

  glòssido ~ agg., che luccica, brilante, lucido, splendente. es. glosside, bràssiche_ onde; le ombrose foreste erano attraversate dal glossido e placido fiume. | deriva dall’inglese glossy, luccicante, brillante, patinato.

  grosciàre ~ v.intr., rumoreggiare, mugghiare, detto dell’acqua, in particolare della pioggia torrenziale e del mare tempestoso. es. il mare grosciava sotto le armòreeᶰ citta. | è voce onomatopeica.

  groscìo ~ s.m, il fragore delle acque. es. camminavo in una lecceta prossima alla spiaggia e udivo il groscio del mare. | deriva dall’italiano grosciàre_.

  iatecàre ~ v.tr., rigettare, respingere, ributtare. es. iatecò la proposta che gli fece; iatecò le accuse contro di lui. | deriva dal leccese iatecàre, lanciare lontano con disprezzo, gettare via, che deriva a sua volta dal latino iăcĭo, gettare, scagliare, tirare.

  igrasìa ~ s.f., umore, nel senso di disposizione del cuore. es. nella comitiva c’era una buona igrasia. | deriva dal greco antico ὑγρᾰσία, umidità, umore.

ìldra ~ s.m., universo. es. secondo la teoria dell’universo stazionario l’ildra è eterno. | è composto dalle parole greche ὕλη, materia, e δράω, io agisco, io opero.

ilòbate ~ s.m., frequentatore di selve; selvaggio. es. prima della fondazione delle città, gli uomini erano degli ilobati, esseri silvani alla stregua di cervi e orsi. | deriva dal greco antico ὑλοβάτης, che frequenta, che attraversa le selve; silvestre. il termine è già in uso in italiano ma per indicare un genere di mammiferi primati, detti comunemente gibboni.

inanità ~ s.f., vuoto. es. le teorie atomistiche ammettono, oltre alla materia, anche l’inanità. | deriva dal latino ĭnānis, vuoto, vano, inutile.

infraèrgersi ~ v.rifl., ergersi, innalzarsi veso il basso; oppure, ergersi tra qsa, innalzarsi tra qsa. es. le stalattiti si sono infraerte fino a congiungersi con le stalagmiti. | è composto dal latino infrā, sotto, e dall’italiano èrgersi. nel caso in cui si usi il verbo nell’accezione di ergersi fra qsa, la preposizione va intesa nel significato dell’italiano antico infra, fra (cfr. infradìto).

  infretìre ~ v.tr., restringere, incanalare. es. le due strisce di terra infretiscono il mare. – v.rifl., infretìrsi ~ restringersi, incanalarsi. es. il lago si infretisce nella forra. | deriva dal latino frĕtum, stretto, canale, ma anche onda, flutto; ardore, bollore.

  inolescènza ~ s.f., sviluppo delle piante rampicanti attorno al tronco degli alberi o lungo i muri. es. cirri e radici avventizie consentono a molti rampicanti l’inolescenza attorno a una struttura d’appoggio. | deriva dal latino ĭnŏlēsco, cresco su q.sa; mi sviluppo dentro q.sa.

  iponèra ~ s.f., acqua sotterranea. es. scorrono impetuose le iponere negli anfrattti della terra; ristagnava un’iponera tra le stalagmiti d’aragonite (qui nel significato specifico di bacino d’acqua). | è composto dal greco υπό, sotto, e νηρόν, acqua, che è da νηρός, fresco.

iscalèo ~ s.m., deserto. es. sorgeva un’oasi in mezzo all’iscaleo, ristoro per i beduini. | deriva dal greco antico ἰσχᾰλέος, arido, secco.

iscàlico ~ agg. (pl. -ci), di iscalèo_, desertico; deserto, arido, adusto. es. iscalici pianeti; iscaliche lande. | deriva dall’italiano iscalèo_.

  lambastrègno ~ agg., di alabastro, fatto di alabastro. es. grosse rocce lambastregne si raccolsero a fondovalle. | deriva dal grico λαμβάστρον, alabastro, che a sua volta deriva dal greco ἀλάβαστρον.

landìrio ~ s.m. (pl. -ii), veicolo astronautico d’atterraggio; lander. es. il landìrio discese lungo il pendio del cratere lunare. | deriva dall’inglese lander, veicolo astronautico d’atterraggio, che è da land, terra emersa, suolo (cfr. il provenzale landa e il francese lande, di derivazione celtica.

  lassafàre ~ s.m. invar., laissez faire, motto liberista, attribuito all’economista francese jacques claude marie vincent de gournay, vissuto nel XVIII secolo, che riassume la dottrina secondo cui lo stato non deve imporre alcuna restrizione all’attività economica, al fine di garantire la libertà individuale. tale dottrina è basata sulla persuasione che l’individuo, se libero di agire, non assuma un comportamento nocivo per sè e per gli altri, ma si applichi per il benessere comune. es. nel XVIII secolo il lassafare fu la politica promossa dai fisiocrati e dai liberisti a favore dell’abolizione di ogni vincolo all’attività economica. | il motto completo è “laissez faire, laissez passer”, lasciate fare, lasciate passare.

  lècrido ~ agg., inclinato, piegato, ricurvo. es. attraverso lecride canne si scorgeva un sole calante. | deriva dal greco antico λέχριος, obliquo, trasversale, inclinato.

lìcade ~ s.f., grandi distese, grossi ammassi di conchiglie. es. le licadi, descargàte_ dai marosi,  erano sparse per i lidi. | deriva dal greco antico λιχάδες, termine collettivo che indica tutte le specie di conchiglie, ma anche le pietre e i ciottoli. attestato nel glossario di esichio di alessandria.

  lìdero ~ s.m., leader, capo. es. il lidero convocò gli operai per una riunione plenaria. | deriva dall’inglese leader.

  lippèzza ~ s.f., viscosità, vischiosità. es. la lippezza dei lubrificanti, della pece; il vetro è considerato da alcuni una sotanza fluida ad altissima lippezza. | deriva dall’arcaico lipposità, cisposità; ma anche materia vischiosa.

lisònda ~ s.f., onda liscia, senza spuma; ondulamento. es. il mare in lisonda lambisce i lidi; lievi lisonde percorrono la palude.  | è composto dal greco λισσός, liscio, e dall’italiano onda.

  lucànido ~ agg., che sta prendendo colore, che da scuro si delinea nella luce, detto della natura che si colorisce durante l’aurora. es. nelle lucanide foreste riprese a riecheggiare il ciangottio degli uccelli. | deriva dal latino lūcānus, dell’alba, che è da lūx, luce.

lucupàndo ~ agg., dalla luce curva; dalle fiamme spiraleggianti; che brucia e riluce curvamente. es. i lucupandi rai si spargono sull’emisfero terrestre. | è composto dalle parole latine lūx, luce, e pandus, curvo, piegato.

  màntalo ~ s.m., il letto di un ruscello prosciugato durante i mesi estivi; anche il solco nella terra modellato dall’acqua piovana o la fenditura in un qualsiasi  materiale generata dall’azione erosiva di un liquido. es. i mantali di un declivio tracciati da rovesci temporaleschi. | deriva dal celtico màntalos, sentiero, strada.

manzanèmio ~ s.m., vento leggero, brezza. es. soffiava quella notte un mazanemio sulle radure e tra gli alberi del bosco. | deriva dal leccese manzanèmi, terra riparata dal vento e battuta dal sole. il termine dialettale è composto da manzu, calmo, (cfr. mansuèto) e dal greco ἂνεμος, vento.

  marmàrido ~ agg., scintillante, fulgido, splendente. es. le marmaridi pareti delle falesie spruzzate dal mare. | deriva dal greco antico μαρμάρεος, scintillante, rilucente, luccicante, con radice indoeuropea mer (cfr. il sanscrito marici e il latino mĕrus).

mìdria ~ s.f., massa di ferro incandescente, rovente. es. il pianeta mercurio ha un nucleo costituito di midria e un mantello e una crosta composta di silicati. | deriva dal greco μύδρος, massa di ferro rovente; ma anche massa incandescente in generale; sole.

mìrmide ~ s.m., scoglio sottomarino. es. tra i mirmidi ricoperti di anemoni e coralli guizzavano le murene. | deriva dal greco antico μύρμηξ, roccia sottomarina. il significato principale della parola greca è formica. con questa accezione il termine è stato mutuato nella lingua italiana per andare a comporre parole che abbiano a che fare con la vita di questi insetti imenotteri (vedi mirmecocorìa o mirmecofilìa).

mòrfno ~ agg., scuro, oscuro; bruno. es. la morfna notte si proietta sulle terre. | deriva dal greco μόρφνος, oscuro; riferito agli uccelli, bruno di penne (ὁ μόρφνος è ὁ ἀετός, l’aquila, oppure ὁ γύψ, l’avvoltoio).

  mòrga ~ s.f., palude, acquitrino, stagno, maremma. es. tra le canne della morga risuonava il gracidio delle rane. | deriva dal celtico mòrga, palude, acquitrino.

  morgàle ~ agg., di morga, paludoso, palustre. es. nelle regioni morgali svernavano i cigni; esalazioni morgali. | deriva dall’italiano mòrga_.

  morisciènza ~ s.f., la scienza le cui teorie non solo si sviluppano dall’osservazione e dall’analisi dei fenomeni naturali, ma risentono anche dei costumi, delle abitudini e della politica di una popolazione. es. nel caso della visione geocentrica dell’universo si può parlare di moriscienza. | è composto dal latino mōs, costume, usanza, moda, e dall’italiano scienza.

  moriscientìfico ~ agg. (pl. -ci), che riguarda la moriscienza. es. alcune teorie fisiche sono moriscientifiche. | deriva dall’italiano morisciènza_.

  murzìglio ~ agg., nero, scuro, o anche sbiadito o fioco, tendente al rossiccio. es. i tralci arsicci, ravvivati dal fuoco, si erano fatti murzigli. | deriva dall’italiano antico murzìglio, dal mantello nero o scuro tendente al rossiccio, detto del cavallo. il termine arcaico è a sua volta un adattamento dello spagnolo morcìllo, morello.

  nàgma ~ s.m., massa compatta. es. il nagma del calcestruzzo, del granito. | deriva dal greco νάγμα, massa compressa.

nèdia ~ s.f., il fruscio delle foglie agitate dal vento, lo stormire delle selve. es. fischia la nedia dei terebinti. | deriva dalla radice indoeuropea ned-, che indica l’azione del rumoreggiare, del sussurrare.

  nefelùto ~ agg., avvolto da nubi, riferito in particolare al pianeta venere e ai pianeti gassosi. es. nettuno, pianeta glaciale e nefeluto. | deriva dal greco antico νεφελίζω, avvolgo di nubi.

  nèrra ~ s.f., il pianeta terra, in quanto ricco di acque allo stato liquido; pianeta terracqueo. es. gli esobiologi e gli astrofisici ipotizzano l’esistenza di nerre nella fascia abitabile di molti sistemi solari. | deriva dal greco νηρόν, acqua. il termine terra deriva invece dalla radice indoeuropea tars- che indica l’essere secco, il disseccarsi (cfr. il greco τερσαίνω, inaridisco, asciugo; l’inglese thirst e il tedesco durst, sete; e il latino torreo, dissecco, da cui torrido e torrente.

  nèrtero ~ agg., sotterraneo, del sottosuolo. es. nerteri giacimenti, nertere acque. | deriva dal greco νέρτερος, che sta sotto, inferiore; sotterraneo.

nimbicrèpeo ~ agg., ventoso; che fa risonare il vento, detto di regione, specialmente di una vallata o di una gola. es. nella nimbicrepea forra scorre precipitoso il ruscello. | è composto dalle parole latine crĕpĭtŭs, strepito, e nimbus, nel significato di vento tempestoso. il neologismo è coniato sul modello di caurĭcrĕpus, che il maestrale fa risuonare.

  ofèlico ~ agg., utile, vantaggioso. es. il suo intervento è stato pronto e ofelico. | deriva dal greco ὠφέλεια, aiuto, soccorso, vantaggio, utilità (cfr. il nome proprio femminile ofelia – più raro il maschile ofelio – che vuol dire colei (o colui) che soccorre. cfr. anche il termine filosofico ofelimo, ciò che è soggettivamente utile o anche piacevole).

olùsco ~ agg., circonvoluto; rivolto. es. l’olusco etere aleggia sulle piane. | deriva dalla radice pelasgica olu-, che indica l’azione del girare.

orbìlio ~ s.m. (pl. -ii), modulo orbitale, orbiter. es. tra i due orbilii ci fu un rendez-vous intorno all’equatore. | deriva dall’inglese orbiter, veicolo astronautico in orbita attorno a un corpo celeste. il termine inglese viene da orbit, orbita, che è dal latino orbis, cerchio, giro, circolo, disco.

òrfo ~ s.m., regione oscura, zona tenebrosa, come in genere le grotte e le gallerie; anche abisso. es. negli orfi della scogliera s’insinua lo zefiro. | deriva dal greco ορφ(ν)ός, oscuro, buio. il termine è già in uso nella lingua italiana ma con altri significati: in ittiologia indica una specie di pesce del genere sparo, diffuso nel mediterraneo, oppure una specie di pesce del genere ciprino (cfr. un altro genere di animali, orfno, coleotteri lamellicorni della tribù scarabeidi, che prediligono ambienti privi di luce). anticamente la parola orfo era anche una variante di orafo.

  palìrrico ~ agg. (pl. -ci), del flusso e del riflusso del mare, mareale, tidale. es. il moto palirrico del mare. | deriva dal greco antico παλίρροια, flusso e riflusso, ondeggiamento, composto a sua volta da πάλιν, di nuovo, di rimando, e da ῥόος, corso delle acque, corrente.

palìschio ~ agg., coperto di ombre, ombroso. es. oltre la radura palischia, sorgevano sotto un cielo senza nubi aprichi colli. | deriva dal greco παλίνσκιος, coperto di ombre, rabbuiato, a sua volta composto dall’avverbio πάλιν, di nuovo, un’altra volta, e dal sostantivo σκιά, ombra.

parimparità ~ s.f., il fatto di essere parimpari, ossia di rendere pari o dispari i numeri. es. tutti i numeri dispari godono del principio di parimparità. | il termine è composto da pari e impari (cfr. parimpari).

  pegàsico ~ agg. (pl. -ci), sorgivo, che sgorga, fuoriesce. es. le acque pegasiche gorgogliavano e si spandevano nella conca. | deriva dal greco πηγάζω, io sgorgo, zampillo, faccio scorrere.

  pervolàre ~ v.intr., volare attraverso; volare in. es. le aquile pervolano tra le guglie della vetta. | deriva dal latino pervŏlo, volo attraverso; percorro, arrivo volando.

plàduo ~ agg., umido, acquoso, acquitrinoso. es. la pladua conca è tutta circondata da equiseti. | deriva dal greco πλάδος, umidità.

plagiatòre ~ agg., che plagia, che assoggetta qno privandolo dell’autonomia di giudizio e iniziativa; ma anche che attribuisce a sè opere d’ingegno altrui. es. l’autore, più che ispirarsi all’opera, ha avuto verso di essa un approccio plagiatore. | il termine è in uso nella lingua italiana, ma solo come sostantivo.

  plasmatòre ~ agg., che plasma, che modella un corpo. es. l’azione plasmatrice del vento. | in questo senso il termine è usato solo come sostantivo. la forma aggettivale significa, invece, che descrive con evidenza plastica.

plàsmico ~ agg., che si riferisce al plasma, nel senso fisico di gas fortemente ionizzato. es. gli ammassi plasmici, nel roteare e contrarsi, si infiammano. | deriva dall’italiano plasma (cfr. plasmatico, che si riferisce al plasma, ma nel senso biologico di soluzione acquosa colloidale presente nel sangue, ricca di sostanze nutritive; l’aggettivo si riferisce anche al protoplasma e al citoplasma cellulare).

plèmura ~ s.f., marea ascendente. es. la plemura si riversò sui lidi. | deriva dal greco πλήμῡρα, alta marea, straripamento, inondazione.

prestalgìa ~ s.f., nostalgia che si prova per un evento a cui si sta partecipando. es. il ragazzo ebbe prestalgìa durante la festa e sentiva la mancanza di tutte quelle risate e quegli schiamazzi. | deriva dall’inglese prestalgìa, che ha lo stesso significato.

prestàlgico ~ s.m. e agg. (pl. -ci), chi, che ha prestalgia. es. ha assistito al concerto con un atteggiamento prestalgico. | deriva dall’italiano prestalgìa_.

  pseudaletìa, ~ s.f., il termine sta a significare che ciò che è falso appare sempre come una verità. es. la pseudaletia dell’inganno. | è composto dal greco antico ψεῦδος, falsità, menzogna, inganno, e ἀληθής, vero, reale, sincero.

  pseudalètico ~ agg. (pl. -ci), di pseudaletia. es. la menzogna è pseudaletica; mi ha parlato con un tono pseudaletico, ossia mi ha parlato con un tono convincente ma insincero. | deriva dall’italiano pseudaletìa_.

psicobàfido ~ agg., immerso nell’acqua fredda. es. le psicobafide ninfee chiazzavano con fiori variopinti i laghi alpini. | deriva dal greco antico ψυχροβᾰφής, calato, che si trova in acqua fredda, composto da ψῡχρός, freddo, gelido, e βάπτω, immergo, tuffo; ma anche tempro, tingo, attingo.

robùrneo ~ agg., di quercia, di rovere, di elce; in genere, arboreo. es. nella lestra ombrosa l’apro si pasceva dei roburnei frutti. | deriva dal latino rōburnĕus, di quercia.

rovìto ~ agg., vagabondo, errante; giramondo. es. pianeti roviti; mandrie rovite di bufali. | deriva dall’inglese letterario rover, vagabondo; il termine vuol dire anche filibustiere; nave corsara (cfr. rover, veicolo a propulsione elettrica impiegato per l’esplorazione sulle superfici di altri corpi celesti e il trasporto di materiali). il neologismo è coniato sul modello di romito.

sappìneo ~ agg., di abete. es. ombre sappinee chiazzavano la silente radura. | deriva dal latino sappīnĕus, di abete (cfr. l’arcaico sappina e il regionale sappino, indicanti entrambi l’abete rosso).

savorìo ~ s.m., il sapere, l’insieme delle nozioni umane. es. il savorio umano. | deriva dal francese savoir, sapere.

  sfalìtto ~ s.m., il piccolo del pipistrello. es. gli sfalitti stavano rintanati in un anfratto della grotta. | deriva dal grico ψαλίδα, pipistrello (pronuncia: psalìda, diventata poi fsalìta). il termine grico deriva a sua volta dal greco ψᾰλίς, forbice, con riferimento alle ali del chirottero che si chiudono a mo’ di forbici.

  sfìngido ~ che avvolge, avviluppa, circonfonde. es. la sfingida luce del mattino | deriva dal verbo greco σφίγγω, io cingo, abbraccio, circondo.

  simbibàre ~ v.tr., conciliare, accomodare, riparare. es. ebbe un atteggiamento simbibante nei suoi confronti. | deriva dal greco antico συμβῐβάζω, congiungere, comporre, conciliare, riconciliare.

smàrago ~ s.m., rimbombo, strepito. es. squarci elettrici illuminano il cielo e smaraghi risuonano tra le nubi. | deriva dal greco σμᾰρᾰγή, strepito, fracasso.  

  slèngo ~ s.m., slang, gergo. es.  “a manetta” è uno slengo e vuol dire “a grande velocità, speditamente”. | deriva dall’inglese slang, gergo, linguaggio colloquiale.

splendisonìvo ~ agg., detto del fuoco e sim., che splende e risuona; risplendente e sibilante. es. astri splendisonivi; vampe spledisonive. | è composto dalle parole latine splendor, splendore, e sŏnĭvĭus, risonante, usato nel linguaggio augurale.

  stèrrido ~ agg., solido, duro. es. le sterride rocce; lo sterrido porfido; le sterride acque dell’artide, ossia i ghiacci polari. | deriva dal greco antico στερρός, solido, consistente, rigido, che ha un sinonimo in στερεός, dal quale sono state coniate varie parole italiane quali stereotipo, stereofonia, stereofisica, stereosfera, stereobate.

  stèrula ~ s.f., stella, sole. es. il girovagare delle sterule. | deriva dalla voce del latino antico *sterula.

  strobilàre ~ v.intr., vorticare, turbinare, mulinare. es. strobila il fiume e gorgoglia mentre sprofonda nella terra. | deriva dal greco antico στροβιλός, vorticoso, a spirale, spiraleggiante (cfr. l’italiano stròbilo e strobilaziòne).

subrìgeo ~ agg., elevato, innalzato; che si erge, si drizza. es. i subrigei monti circondano il lago. | deriva dal latino subrĭgo, sollevare, rizzare.

sùstrido ~ agg., fragoroso, mugghiante, fremente, detto del mare e delle acque correnti in genere; sibilante, fischiante, detto del vento. es. l’aria ravvolta in sustridi vortici scuoteva il mare. | deriva dal latino substrīdēns, che freme assai.

svàrgo ~ s.m., sistema solare. in riferimento ai sistemi con due o più soli lo svargo può anche essere qualificato come doppio, triplo, multiplo etc., quale sinonimo di stella binaria, tripla, multipla etc. es. il primo svargo doppio fu scoperto nel 1803 dall’astronomo f. w. herschel. | deriva dalla radice indoeuropea svar-, che indica splendore.

  tarassicàre ~ v. intr., agitarsi, muoversi impetuosamente, essere procelloso, detto del mare. es. tarassica il mare nella sua colma. | deriva dal greco ταράσσω, sconvolgo, rimescolo, conturbo, agito.

  tènaga ~ s.f., acqua bassa, bacino d’acqua bassa; stagno; secca. es. i girini pullulavano nella tenaga. | deriva dal greco antico τένᾰγος, acqua bassa, bassofondo, maremma.

  tetradimensionalità ~ s.f., proprietà degli enti a quattro dimensioni. es. nella teoria della relatività generale di albert einstein lo spazio e il tempo sono concepiti come due coordinate fuse tra loro in una tetradimensionalità continua e deformabile. | è composto dal prefisso tetra-, quattro, composto da quattro, e dal sostantivo dimensione.

titàrio ~ s.m. (pl. -i), quasar, radiosorgente quasi stellare. es. i titari emettono radiazioni soprattutto nell’ultravioletto. | deriva dal pelasgico tita, splendore.

tonìtruo ~ agg., tonante, tonitruante, rimbombante. es. da nubi tonitrue e lampanti precipitarono copiosi rovesci nel mare. | deriva dal latino tŏnĭtrŭus, tuono. il termine è già in uso nella lingua italiana ma nella categoria sostantivale e significa tuono.

  torbidòrridondàlbaràlgido ~ agg., riferito alle acque fredde, che si muovono vorticosamente, con sollevazione della sabbia e della polvere delle rocce, opacizzandosi in un colore biancastro. es. tra le timpe a strapiombo il fiume scorre torbidorridondalbaralgido. | è composto dall’espressione torbid’onde, che è parte di un verso del poeta galeazzo di tarsia (tempestose sonanti e torbid’onde, sonetto VI delle rime), con inserimento di orrido nel significato di tempestoso, fragoroso; dal termine arcaico albàrio, intonaco di polvere di marmo bianco, che è dal latino albārĭus, di intonaco, di stucco; infine, da algido.

tracangiamènto ~ s.m., l’atto del trasformare, del cambiare. es. il tracangiamento dei cieli annuvolati; il tracangiamento dei riverberi marini. | deriva dal verbo dell’italiano antico tracangiàre, trasformare.

  tràcido ~ agg., aspro, ruvido, scabroso. es. tracide pareti montuose; terreno tracido. | deriva dal greco τραχύς, aspro, irto, pietroso, scoglioso.

trènda ~ s.f., andamento, corso; andazzo. es. la trenda degli affari subiva un calo negli ultimi mesi. | deriva dall’inglese trend, andamento, corso; orientamento; moda.

  trìbo ~ s.m., attrito, sfregamento. es. un maggiore tribo in quel tratto della strada aveva rallentato il convoglio. | deriva dal greco antico τρίβος, attrito, strofinio, via battuta. la parola esiste già nella lingua italiana, ma solo come variante arcaica di tribù. nel significato di attrito la ritroviamo invece in composti quali triboelettricità, tribometro, tribonema.

  trochelàsico ~ agg. (pl. -ci), che orbita e ruota su se stesso. es. i pianeti si muovono di moto trochelasico. | deriva dal greco antico τροχηλᾰσία, giro di ruota, movimento rotatorio.

  tùtico ~ agg. (pl. -ci), cauto, prudente. es. è stato tutico nelle sue considerazioni. | deriva dal latino tūtus, sicuro, ben protetto, prudente, non pericoloso (cfr. l’italiano moderno tutelàre e quello antico tùto e tutamènte).

turbìdine ~ s.f., turbine, vortice, gorgo. es. la turbidine dei pianeti, delle galassie. | deriva dal latino turbĭdus, burrascoso, turbolento; torbido.

ultracelèste ~ agg., che è oltre il cielo. es. nel “fedro” platone parla dell’iperuranio, una dimensione ultraceleste dove stanziano le idee. | è composto di ultra e celeste.

ultratridimensionàle ~ agg., che ha più di tre dimensioni spaziali. es. la teoria delle stringhe descrive uno spazio ultratridimensionale. | è composto di ultra e tridimensionale.

volucràgneo ~ agg., dalle fiamme volanti; luminoso, raggiante. es. risplendono i volucragnei fuochi del cielo. | deriva dal latino vŏlŭcer, volante, alato e ignis, fuoco. il neologismo è una citazione dagli astronomica di marco manilio (libro I, vv. 149-151): “ignis in aetherias volucer se sustulit oras / summaque complexus stellantis culmina caeli /  flammarum vallo naturae moenia fecit”, trad.: “il fuoco alato si sollevò nelle regioni eteree / e in un amplesso coi culmini supremi del cielo stellante / con un vallo di fiamme ha costituito le mura della natura”.